Sicurezza e privacy su Mac: la guida e i consigli

Sebbene Apple abbia fatto il possibile per mantenere macOS il più sicuro possibile, e con gli ultimi aggiornamenti di OS X abbia incrementato le difese, i rischi per la privacy dei propri dati continuano ad esserci semplicemente perché è un sistema operativo tradizionale.
Come sistema operativo venduto a privati ​​e aziende in tutto il mondo, è vulnerabile a molti tipi di minacce informatiche come i virus per Mac.

In questo articolo, esamineremo tutti i principali aspetti di sicurezza del tuo Mac e come settare le preferenze di sicurezza per tenerlo al sicuro.
Oltre ai metodi integrati nel tuo Mac, come le app di utilità di sistema, ti forniremo anche una panoramica di come il software di sicurezza Mac di terze parti come gli antivirus possono migliorare la tua sicurezza.

1) Usa la crittografia del disco FileVault

Una delle tattiche di sicurezza più comuni ed efficaci sui Mac è crittografare tutti i tuoi file. Un buon modo per farlo è utilizzare FileVault di Apple, che fornisce la crittografia completa per Mac con un algoritmo di crittografia di sicurezza AES-128.
Ciò rende praticamente impossibile per i ladri di informazioni (o chiunque possa mettere le sue sporche manine sul tuo computer) accedere ai dati a meno che non abbia accesso alla chiave di ripristino.
Quando si utilizza FileVault, è di fondamentale importanza archiviare la chiave di ripristino in un luogo sicuro, in modo che se è necessario utilizzare la procedura, è possibile ripristinare i dati.

Per abilitare FileVault, vai su
Preferenze di Sistema → Sicurezza e Privacy → FileVault. Verrà visualizzato un messaggio di avviso che consigliamo di leggere attentamente prima di procedere con l’operazione che è delicata. Successivamente, puoi fare clic su Attiva FileVault.

2) Esegui il backup con Time Machine

Nel caso in cui il tuo computer abbia subito una violazione della sicurezza o un danno ai file di qualche tipo, l’utilità di backup di Time Machine è molto utile. Questo strumento ti consente di ripristinare lo stato del tuo sistema come era un’ora fa o diversi giorni fa, rendendolo molto interessante da usare.
In ogni caso, puoi cambiare la frequenza dei tuoi backup nel tempo che ritieni opportuno.
Per impostazione predefinita, vengono creati ogni ora. Ti consigliamo vivamente di conservare una copia di questo backup su un disco rigido separato, perchè in caso di danni fisici all’hardware, è probabile che il programma non sia di alcun aiuto.
Per fare il backup correttamente segui la nostra guida.

3) Usa l’autenticazione a due fattori

L’autenticazione a due fattori per l’Id Apple, è un altro passo significativo da adottare come misura di sicurezza. Questo strumento richiede agli utenti di inserire un codice numerico oltre al loro nome utente e password, che riceverai tramite l’app per dispositivi mobili o come messaggio di testo.
Questo sistema è difficile da decifrare, poiché l’unico modo in cui un malintenzionato potrebbe aggirarlo è se avesse accesso al tuo telefono.

Impostare l’autenticazione a due fattori sul tuo ID Apple, è sicuramente un grande passo verso la protezione del tuo Mac.
Oltre a configurare la 2FA per Apple, ti consigliamo anche di configurarlo per altri servizi come Google, Microsoft, Dropbox e qualsiasi altra piattaforma che lo consenta.

Per configurare l’autenticazione a due fattori fai così:

Vai a Preferenze di Sistema → iCloud → Dettagli account.
Accedi al tuo account con l’ID Apple.
Quindi fare clic su Sicurezza e premere Attiva autenticazione a due fattori.
Usa il tuo numero di telefono per ricevere un messaggio di testo da Apple.
Dopo aver inserito il codice nella schermata di verifica, il gioco è fatto.

4) Usa una VPN per coprire le tue tracce

La protezione dei dati sul traffico che invii sul Web è importante quanto l’uso di password per i file sul tuo Mac. Sia che tu stia utilizzando la rete Wi-Fi pubblica o navigando con Interne da casat, puoi aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle tue attività online utilizzando una rete privata virtuale (VPN).

Un altro buon motivo per utilizzare una VPN è che il furto di dati è in aumento e sta diventando sempre più comune ogni anno. In questi giorni non è raro che le credenziali della carta di credito vengano usate senza l’autorizzazione del titolare della carta.
Se un giorno ti dovesse capitare, le prime poche domande che dovresti porti sono quali siti web hai visitato l’ultima volta, quali file hai scaricato di recente ad esempio dalle reti Torrent, e dove ti sei connesso l’ultima volta al Wi-Fi.

Anche se le VPN non impediscono l’inserimento di codici trojan dannosi nei file scaricati, possono fare molto per proteggere la tua sicurezza online.
Per lo meno, le VPN bloccheranno altri utenti nella stessa rete, copriranno le tue tracce dal tuo provider online e aggireranno la censura di Internet in alcuni paesi.

Puoi utilizzare il client VPN per macOS che ha oltre 60 posizioni e oltre 90 server, oppure usare un programma di sicurezza come questo che ha una valida VPN integrata.

5) Installa software antivirus per Mac

Alcuni virus sono diventati così intelligenti nel corso degli anni che non sarai in grado di dire se il tuo computer è infetto a meno che non fai una scansione.
Ad esempio, mostreranno annunci pubblicitari su siti Web in cui avresti pensato che fosse normale che fossero visualizzati. In altri casi, possono rallentare significativamente il tuo Mac utilizzandolo come cripto minatore o desktop remoto o come parte di una botnet. Peggio ancora, i virus possono bloccare macOS e richiedere il riscatto in cambio del contenuto del file sul disco rigido (i cosiddetti ransomware).
Inoltre dovrest sapere che scaricare file da Internet, soprattutto se offerti gratuitamente, è un’attività ad alto rischio.

Sebbene XProtect, il software anti malware predefinito di Apple, tenti di impedire l’avvio di app sospette, non ci difenderà dai trojan più sofisticati che vengono costantemente sviluppati e migliorati.
Questo è il motivo per cui due delle attività più importanti nell’elenco di controllo della sicurezza del tuo Mac dovrebbero essere l’installazione di software antivirus e le scansioni antivirus.

Se vuoi conoscere i migliori antivirus per Mac leggi la nostra comparativa aggiornata.

6) Disabilita l’accesso automatico

Anche se la funzionalità di accesso automatico rende l’accesso alle app più semplice e rapido, può incrinare la sicurezza del computer.
Se qualcuno dovesse mettere le mani sul tuo Mac, sarebbe facile arrivare a tutti i tuoi file e servizi perché sono già sbloccati.
Per questo motivo, ti consigliamo di disabilitare questa funzione andando nel menu Apple -> Preferenze di Sistema -> Utenti e gruppi -> Opzioni di accesso
fai clic sull’icona Blocca e inserisci le tue credenziali per apportare modifiche -> fai clic su Off nella sezione Accesso automatico.

D’ora in poi, ti verrà richiesto di inserire la password ogni volta che avvii il Mac.
Questa è una buona idea soprattutto se usi il Mac in luoghi pubblici e uffici a cui può accedere molta gente.

7) Abilita il Firewall

Che cosa fa effettivamente il firewall (qui trovi la nostra guida completa) e vale la pena attivarlo?
Abilitando Firewall sul tuo Mac impedirai al traffico in entrata di accedere ad applicazioni specifiche.
In altre parole, stai vietando alle app di raccogliere informazioni su di te e sul tuo Mac.
Questo può essere utile se non sei un fan delle aziende tecnologiche che spiano i tuoi dati personali e li rivendono a terzi.
Ecoo le istruzioni per iniziare con le impostazioni di Mac Firewall:

Vai a Preferenze di Sistema → Sicurezza e Privacy → vai alla scheda Firewall.
Fai clic sull’icona Blocca per apportare modifiche, seguila con i tuoi dati di accesso.
Premi Attiva Firewall → inizia a configurare le opzioni premendo su Opzioni Firewall
Vedrai l’elenco completo delle app che hai e puoi semplicemente iniziare a bloccare le connessioni in entrata ad esse.
Tieni presente che le connessioni in entrata non sono le stesse delle connessioni in uscita e se ritieni che una delle app sia un adware, il blocco del traffico in entrata non ne impedirà il funzionamento.

Privacy-Mac-consigli
Sei consigli per proteggere la tua privacy

8) Altre buone abitudini da seguire

Mettere il​ Mac in modalità sleep
Se avete il vostro schermo impostato a andare in modalità sleep dopo 10 minuti o più, si può lasciare aperta un’occasione che un ladro opportunista – o un collega senza scrupoli – possono sfruttare per accedere ai vostri dati privati. Assicuratevi che il vostro Mac sia impostato per richiedere una password di accesso immediatamente dopo la modalità sleep (è possibile controllare in Preferenze di Sistema – Sicurezza e Privacy) e premere Espelli quando si lascia il posto, che diventa Power se il vostro Mac non ha un tasto di espulsione. Per una protezione aggiuntiva, assicuriamoci che lo schermo sia impostato per il ritardo più breve possibile prima di andare in modalità sleep, con una opzione che si trova sotto il menu Energy Saver.

Usare la funzione Guest (ospite)
Una delle nuove caratteristiche di privacy che è implementata con con il nuovo OS X Mavericks, è una struttura utente migliorata con un login Guest appositamente pensato quando un collega o un conoscente chiede di prendere in prestito il tuo Mac, ma solamente per pochi minuti!
Dare il Mac per un certo periodo di tempo in mano a qualcuno, è un rischio per la privacy. La funzione login ospiti permette al proprietario della macchina di lasciare che qualcuno la utilizzi come ospite, questo fa si, che se FileVault è attivato, limiti il visitatore a utilizzare Safari, negando la possibilità di installare software, ed elimina tutti i file che sono stati modificati in uscita.

Affidatevi a policy sulle applicazioni di Apple
Il processo di approvazione di Apple per le applicazioni è rigoroso, ed è una prima linea molto utile di difesa contro le applicazioni che potrebbero abusare di informazioni come contatti mail, elenchi o informazioni sulla posizione. Se si visita Preferenze di Sistema, Generale, e si modificano le impostazioni per “consentire applicazioni scaricate da Mac App Store”, sarete sicuri di permettere solo le applicazioni che hanno superato il processo di approvazione di Apple. Se sei un nuovo utente Mac, questo è un semplice passo per garantire che i vostri dati siano più al sicuro.

Prendi il controllo di ciò che condividi con iCloud
Se si utilizzano più dispositivi con una sola login iTunes, come ad esempio un iPad famigliare, vale la pena di prendere maggiore coscienza di ciò che si è scelto di condividere tramite iCloud. Per esempio, se tu non vuoi la condivisione di bookmarks di Safari e la lettura dell’elenco della cronologia, è possibile deselezionare la casella di Safari nel menu iCloud in Preferenze di Sistema.

Smettere di usare apps che trasmettono tua posizione
L’opzione Location Services in Mavericks permette ad applicazioni e siti web di utilizzare la tua posizione approssimativa utilizzando le reti Wi-Fi. Si può facilmente cambiare la situazione aprendo Preferenze di Sistema, Sicurezza e Privacy, posizione, e vedere una lista di applicazioni che hanno avuto accesso alla vostra posizione nelle ultime 24 ore. Se ci sono applicazioni con cui non si ha familiarità, o che ci sembrano sospette, deselezionare la casella accanto al loro nome.

C’è un software per la sicurezza costruito su misura per il Mac, scarica la versione di prova o acquistalo sul sito del produttore.

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