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Il Mac non parte più? ecco cosa fare

Cosa fare se il Mac non si avvia?

Il Mac non si avvia e mostra la visualizzazione della schermata blu o nera? Oppure può finisce il caricamento ma poi non riesce a visualizzare correttamente il desktop?
Cosa è possibile fare per uscire da questa fastidiosa situazione, capita infatti più spesso di quanto non si creda che anche computer recenti e potenti abbiamo problemi, come MacBook Pro e iMac possono non avviarsi correttamente per vari motivi.
Vediamo innanzitutto di capire che tipo di problema abbiamo, se hardware o software.

Sommario dei contenuti della guida

  1. Problemi di accensione del Mac
  2. Come si accende il Mac
  3. I problemi che possono impedire l’avvio
  4. Tabella dei tasti di avvio particolari
  5. Malware e virus
  6. Soluzioni ai problemi di avvio del Mac
  7. Consigli vari
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Lista dei passaggi per verificare quale problema impedisce al Mac di avviarsi

1) Assicurarsi che il computer sia collegato alla rete elettrica, o se è un portatile come il Macbook la batteria sia carica.
Se il computer non si accende proprio, non emette al suono, e non inizia la procerdura di avvio potrebbe essere un problema hardware, ad esempio l’alimentatore guasto, la memoria Ram fallata o la scheda madre danneggiata.

2) Come si accende il Mac

I Mac si accendono premendo il pulsante di accensione, che in base al tipo modello è messo in posizioni differenti:

  • iMac – Il pulsante di accensione è situato nella parte inferiore del monitor, sul lato sinistro.
  • Mac Mini – Il Power è messo nella parte posteriore del dispositivo, sul lato destro.
  • MacBook – Il pulsante accensione è posizionato nella tastiera sulla parte superiore destra, facilmente visibile quando sollevi lo schermo del notebook.
  • Mac Pro Desktop – Il pulsante è messo nella parte frontale della torre, sotto le porte USB.
  • eMac – Il pulsante di accensione è situato sul lato destro del monitor, accanto all’area dedicata alle porte per le connessioni in ingresso.

3) Problemi principali che impediscono l’avvio del Mac

  • periferiche esterne
  • hard disk con errori
  • programmi installati che partono all’avvio
  • registro del Mac corrotto o danneggiato
  • problemi hardware come memoria Ram corrotta
  • virus o malware hanno attaccato il Mac

se il Mac si accende ma il sistema operativo OS X non finisce di caricarsi, possiamo provare a scollagare periferiche esterne che potrebbero interferire con l’accensione come monitor esterne, tastiera, hard disk, tavolette grafiche ecc.

4) Tasti di avvio per il Mac

Alla partenza possiamo premere una combinazione di tasti per cercare di risolvere i problemi di avvio, ecco una lista dei principali in particolare per MacBook e iMac; bisogna tenere premuti i tasti subito dopo aver premuto il pulsante di accensione e  continuare a premerli fino a quando non si verifica quanto ci aspettiamo.

  • Riavvio: tasto accensione (vedere il precedente punto)
  • Avvio da CD/DVD/chiavetta USB: C
  • Selezione del disco di avvio con lo startup manager (⌥)
  • Modalità singolo utente: Command (⌘) + S
  • Disco di destinazione: T (utile per condividiere file tra due Mac)
  • Modalità provvisoria: Shift (⇧) (vedere il prossimo punto)
  • Modalità dettagliata: comand -V
  • Ripristino: Command (⌘) + R
  • Internet Recovery (con funzioni di rete): Command (⌘) + Opzione (⌥) + R
  • Apple Hardware Test (AHT) o Apple Diagnostics: D mentre con funzioni di rete: Opzione (⌥) + D
  • Espelli media: cioè disco, con F12 e clic del mouse
  • Avvia da disco OS X o macOS (invece che da partizione Windows): X (utile per il ripristino di file danneggiati)
  • Blocco dei programmi al login: dopo aver scritto la password, tieni pigiato il tasto Shift (⇧)
  • Blocco del login automatico: per evitare il login automatico attivato dalle impostazioni, tenete premuto il tasto Shift (⇧) sinistro

5) Malware e virus, i problemi spesso sottovalutati

Negli ultimi anni gli attacchi di virus e non solo ai Mac si sono moltiplicati, di solito i sintomi di problemi con i virus sono altri ma se non hai un antivirus attivo (qui trovi i migliori antivirus per Mac) la situazione potrebbe essersi deteriorata al punto che i file di avvio o altri del sistema operativo siano stati danneggiati, in casi estremi potrebbe essere necessario formattare il Mac e installare nuovamente il sistema operativo!

6) Soluzioni: risolvere i problemi di avvio

Quando un Mac non riesce ad avviarsi normalmente, una delle soluzioni più comuni è quella di verificare e riparare il disco di avvio. Un disco di avvio che sta avendo problemi è la causa più probabile di un errato caricamento iniziale, un altra possibilià è che un programma appena installato causi problemi alla procedura di avvio.
Sarebbe necessario eseguire le Utility Disco o pulire il Mac ma se non parte come facciamo?

Ci sono tre metodi per aggirare questo problema:
A) Avvio da un dispositivo diverso.
Questo può essere un altro disco rigido che ha un sistema avviabile su di esso, o il vostro DVD di installazione con OS X, che contiene anche gli strumenti di Utility Disco, oppure il disco di ripristino.
B) Modalità provvisoria.
Questo è un metodo di avvio che costringe il Mac ad eseguire un controllo del disco automatico e a tentarne la riparazione.
C) Modalità utente singolo.
Questo è un altro metodo di avvio speciale che consente di eseguire una utility a riga di comando, la fsck, che può verificare e riparare i dischi rigidi.
Vediamoli uno per uno in modo completo
A) Boot da dispositivo alternativo
La soluzione più semplice è di fare il boot da un dispositivo diverso. Le tre opzioni più facili sono un altro disco rigido di avvio, un dispositivo di avvio di emergenza, come ad esempio un dispositivo flash USB avviabile, oppure un DVD di installazione contenente OS X.
Una volta che il Mac conclude l’avvio, utilizzare la funzione First Aid Utility Disco per verificare e riparare il disco rigido. Per eseguire l’avvio da un altro disco rigido o da un dispositivo flash USB, tenere premuto il tasto option e avviare il Mac. Apparirà il gestore di avvio OS X, che consente di selezionare il dispositivo da cui avviare.

Per avviare dal DVD di installazione di OS X, inserire il DVD nel Mac, e quindi riavviare il Mac tenendo premuto il tasto C.
Per avviare dal DVD di Recovery, riavviare il Mac tenendo premuto il comando (quadrifoglio) e R (command + R).
Una volta che il Mac si conclude l’avvio, utilizzare la funzione First Aid Utility Disco per verificare e riparare il disco rigido.

B) Avvio mediante la modalità Provvisoria

Per entrare in modalità provvisoria (safe boot), accendiamo il Mac, aspettiamo di sentire il consueto suono di avvio, e teniamo premuto il tasto shift, rilasciamolo poi quando comprare la finestra di caricamento con la classica mela.
Ci metterà più tempo del solito quindi non allarmatevi se non si vede subito il desktop.
Durante l’attesa, il sistema operativo sta verificando la struttura di directory del volume di avvio, e riparerà i problemi trovati. Potrebbe anche eliminare alcune delle cache di avvio che potrebbero impedire al Mac di avviarsi correttamente.
Una volta visualizzato il desktop, è possibile accedere ed eseguire lo strumento di Utility Disco proprio come si farebbe normalmente.
Ricordatevi che non tutte le applicazioni e funzionalità di OS X funzionano quando si avvia il sistema operativo in modalità provvisoria. Si consiglia di utilizzare questa modalità di avvio solo per la risoluzione dei problemi e non per l’esecuzione di applicazioni.

C) Avviare in modalità utente singolo
Avviare il Mac tenendo premuto il tasto S. Il vostro Mac si avvierà in un ambiente speciale che assomiglia a una interfaccia vecchio stile con la riga di comando.

Al prompt dei comandi digitate quanto segue:/sbin/fsck – fy
Premete poi il tasto Invio dopo aver digitato la riga precedente. Fsck si avvia e visualizza messaggi di stato del vostro disco di avvio sullo schermo.
Quando finalmente finisce dopo parecchi minuti, potrete vedere uno di questi due messaggi:
il primo indica che non sono stati trovati problemi.
il volume Xxxx  sembra essere OK.
Il secondo messaggio indica che i problemi sono stati incontrati e fsck tentato di correggere gli errori sul disco rigido.
***** IL FILE SYSTEM STATO MODIFICATO *****
Se viene visualizzato il secondo messaggio, è necessario ripetere nuovamente il comando fsck. Continuare a ripetere il comando fino a vedere il primo messaggio il “volume xxx sembra essere OK”.
Se non viene visualizzato il messaggio di volume OK dopo cinque o più tentativi, il disco rigido ha seri problemi che potrebbe non essere in grado di recuperare.

7) Altri Consigli

Se il Mac non parte potrebbero esserci varie ragioni sia hardware che software all’origine, ma potrebbero esserti utili i nostri consigli per ottimizzare le prestazioni del Mac, oppure capire se tutto ciò è dovuto a un virus, nella nostra guida alla sicurezza.

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Ecco come rendere il vostro Mac completamente protetto

Il sistema operativo OS X di Apple era considerato da alcuni utenti come molto sicuro, ma è stato vittima più volte negli ultimi mesi di attacchi di virus e trojan che lo hanno messo a nudo come sistema potenzialmente attaccabile da hacker professionisti. Per aiutare gli utenti di questo sistema abbiamo preparato alcuni suggerimenti che ti possono diminuire i rischi, premettendo che vista l’enorme varietà di minacce informatiche attualmente esistenti è in ogni caso consigliato un buon antivirus sempre installato.

1) Limitare i privilegi degli utenti
Per impostazione predefinita, l’installazione di Mac fa si che l’utente creato sia Amministratore del sistema operativo con tutti i privilegi del caso, ma nessun sistema è sicuro quando l’account Administrator viene utilizzato continuamente. L’ideale è utilizzarlo solo quando è veramente necessario e lasciare che tutti gli altri utenti abbiamo privilegi più bassi, oppure connettersi alla rete con un altro account diverso da quello di ammnistratore.
Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:

Fare clic sull’icona Apple nella barra dei menu e poi su ” Preferenze di Sistema ” quindi cliccare su “Utenti e gruppi e su questa schermata fare clic sull’icona del lucchetto per essere in grado di apportare modifiche.
È necessario inserire il nome utente e la password di amministratore per entrare,  fare quindi clic sul simbolo + e nella finestra che appare, scegliere l’opzione ” Standard” in ” Nuovo account ” e inserire i dati utente . Quindi fare clic su “Crea “.

Quindi rircodiamoci di usare l’account di amministratore solo quando si ha realmente bisogno di apportare modifiche alle impostazioni di sistema.
2) Evitare di installare programmi da siti e fonti non attendibili
Una delle grandi falle per l’ingresso di software dannoso sul Mac come sui PC è sempre stata l’installazione di programmi provenienti da fonti sconosciute o sospette.
E ‘molto importante fare in modo che il software in fase di installazione non sia stato infettato da malware. Se si sospetta l’origine di un file è meglio scegliere di non installarlo, sopratutto se non si ha un antivirus attivo in memoria!
Tutto questo pone una grande responsabilità per l’utente sulle scelte effettuate, la Apple ha creato l’ AppStore in modo da fornire un sistema sicuro per la distrubuzione del software controllato, ma ci sono molti altri siti.
Ecco come fare:
Accedere come utente Amministratore, fare clic sull’icona Apple nella barra dei menu e poi su Preferenze di Sistema, quindi cliccare su Sicurezza e Privacy, all’interno di Sicurezza e Privacy fare clic sull’icona del lucchetto per essere in grado di apportare modifiche e nella scheda Generale selezionare la casella Mac App Store in Consenti applicazioni scaricate da.
3) Tenete d’occhio le applicazioni ei servizi che iniziano con il Mac
Proprio come in Windows, anche il Mac dispone di applicazioni e servizi che possono avviarsi con il sistema e controllarle e nel caso disattivarle è un ottimo modo per aumentare la sicurezza, e rendere il sistema più veloce, verificando però prima che l’applicazione da non far partire non sia essenziale per alcune funzionalità importanti del sistema o di un programma che si usa.
4) Tenere aggiornato Mac
Anche in questo caso l’aggiornamento è la migliore prevenzione contro le varie minacce che provengono dal web. Mantenere aggiornato il Mac è molto facile, e il sistema operativo OS X di solito avvisa quando c’è un nuovo aggiornamento disponibile. Da lì è sufficiente autorizzare l’aggiornamento.
Se si desidera controllare gli aggiornamenti manualmente, è sufficiente fare clic sull’icona Apple nella barra dei menu e poi su Aggiornamento Software, l’applicazione del Mac AppStore apparirà e mostrerà gli aggiornamenti disponibili per autorizzare l’installazione.
5) Attenzione allegati e-mail , file e collegamenti inviati sospetti
Anche se non è un sistema così incline a insidie che arrivano via e-mail come Windows, è importante che l’utente abbia la stessa attenzione quando si tratta di questo tipo di minaccia. Attenzione per i messaggi e i file allegati occorre semplicemente cancellarli se si sospetta che non siano affidabili.
Tutte queste misure sono utili anche su Mac, anche se finora pensavate di poterne fare a meno. Ogni giorno nuove minacce vengono creare, le fonti di contaminazione aumentano e l’uso di strumenti di sicurezza e la costante attenzione degli utenti sono di primaria importanza per evitare contagi di malware a larga diffusione.

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La Apple ammette la vulnerabilità dei Mac

Gli esperti di sicurezza hanno a lungo sostenuto che Apple ha sottovalutato la minaccia per gli utenti Mac portata dai nuovi virus.
Nel mese di aprile abbiamo segnalato la comparsa del Flashback Trojan, che ha interessato circa 600mila proprietari di Mac, più dell’uno per cento del totale mondiale.
Preso da siti Web dannosi, il trojan è mascherato da un aggiornamento per Adobe Flash e utilizza una vulnerabilità in Java, un linguaggio di programmazione ampiamente utilizzato on-line, per prendere il controllo di OS X. E ‘stato utilizzato dai criminali informatici per eseguire un “click fraud” una truffa, che reindirizzava le vittime a pubblicità online, ma avrebbe potuto essere utilizzato per carpire le credenziali di online banking o altri dati sensibili.

La Apple aveva precedentemente affermato sul suo sito web che il Mac “non prende i virus come il PC” e  i proprietari potevano dormire sonni tranquilli.
“Un Mac non è suscettibile di migliaia di virus che affliggono computer basati su Windows”, si vantava la Apple.

Ora il messaggio di marketing dice semplicemente che il Mac è “costruito per essere sicuro”, ma il comportamento baldanzoso e sicuro è stato abbondonato visti i risultati e la diffusione di malware per Mac.

I fornitori di software di sicurezza hanno detto di aver visto un picco di vendite di Mac prodotti antivirus a seguito del focolaio Flashback. Alcuni esperti hanno criticato la risposta di Apple alla minaccia, ma non la ha patch per la vulnerabilità sfruttata dai criminali informatici fino a tre mesi dopo che è stato scoperto.

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