Tornano in azione i virus che bloccano il Mac e chiedono un riscatto (detti ransomware), un mercato che sta diventando sempre più appetibile per i truffatori informatici.

Gli utenti Mac non sono quindi più immuni da questo tipo di virus ransomware, che bloccano i file sul computer della vittima, chiedendo agli utenti di inviare agli hacker del denaro, (di solito qualche centinaio di dollari o euro) ha colpito il sistema operativo desktop di Apple, secondo quanto riportano i ricercatori di sicurezza a Palo Alto Networks.

Il virus è stato rilevato in un programma scaricabile per Mac chiamato Transmission, che viene utilizzato per condividere i dati attraverso la rete di condivisione file (spesso pirata) BitTorrent. I ricercatori hanno soprannominato il ransomware “KeRanger.”

ransomware_pagina di ricatto

Palo Alto Networks avverte che chiunque abbia scaricato il programma di trasmissione potrebbe essere a rischio. Gli hacker che hanno creato KeRanger chiedono che le vittime di pagare un riscatto in bitcoin di circa 400$, per sbloccare i file interessati, che altrimenti rimangono criptati e inaccessibili.
Non è detto però che pagando (cosa assolutamente non consigliata) arrivi poi la giusta chiave di decodifica dei file, aggiungendo al danno anche la beffa!

Apple ha preso misure per rendere impossibile l’installazione di app infette, e gli sviluppatori di Transmission hanno rilasciato un aggiornamento per risolvere il problema.

La scoperta è particolarmente degna di nota perché OS X di Apple era stato attaccato solo una volta in questo modo nel 2014, come abbiamo raccontato in questo post.
Il consiglio è sempre quello di essere molti cauti con la rete peer to peer BitTorrent, e con applicazioni sconosciute, e di installare un buon antivirus.

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