A seconda dei punti di vista, la sicurezza integrata nel più recente sistema operativo di Apple può essere molto valida in termini di protezione del computer oppure può essere vista come una manovra per condizionare gli utenti.

Questo perché il sistema Gatekeeper, la funzione di sicurezza di OS X Mountain Lion, funziona in modo simile alla piattaforma iOS che alimenta gli iPhone. Chi possiede un iPhone sa che si possono scaricare solo le applicazioni approvate e vendute attraverso l’App Store di iTunes. La parte positiva è che tutte le applicazioni devono essere approvate e confermate dall’Apple riducendo praticamente a zero la possibilità di diffusione di codici maligni, malware e virus. Quindi gli utenti hanno possono dormire sonni tranquilli, perchè le possibilità che un’applicazione dannosa possa infiltrarsi nell’iPhone sono ridottissime. Il rovescio della medaglia è che questo sistema garantisce vantaggi economici per l’azienda a causa della continua dipendenza degli utenti per ottenre nuove applicazioni.

Leggi anche la nostra guida completa alle impostazioni di sicurezza per Mac

Tornando a OS X, Gatekeeper ha tre impostazioni scelte dall’utente: possiamo consentire a software e applicazioni di terze parti l’esecuzione sul nostro sistema, accettare l’esecuzione di applicazioni da App Store o approvate dagli sviluppatori Apple, o consentire l’esecuzione di applicazioni esclusive solo dal Mac App Store ufficiale. Sembra abbastanza semplice, sono tre opzioni facili da capire.
Ma il pericolo (solo potenziale) è la terza opzione.Con questa opzione il nostro Mac si comporterà quindi come un iPhone, quindi un sistema sostanzialmente “chiuso”; tuttavia gli scettici temono che questa opzione sia il precursore di un futuro sistema operativo che consentirà agli utenti di eseguire il software solo se preventivamente autorizzato dalla Apple.
E ‘chiaro che Apple non ha fornito alcuna indicazione che si stia muovendo in quella direzione , e i Mac sono molto più complessi degli iPhone, oltre ad avere molteplici utilizzi e molto più sviluppatori di software indipendenti. Le critiche al sistema di protezione Gatekeeper sono quindi forse esagerate, e i recenti attacchi di malware hanno giustamente innescato una serie di azioni di protezione da pate di Apple che deve tutelare tutta la comunità degli utenti e le tre opzioni permettono anche di settare il proprio livello di conoscenza del mondo software.
Gli utenti più esperti che sanno rinoscere i file a rischio e sono dotati di software antivirus, possono usare la prima opzione mentre chi è  principiante e non ha necessità di installazioni di software particolari può usare la seconda o la terza.

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