Guide sulla sicurezza

Ha fatto scalpore l’enorme diffusione e la pericolosità di WannaCry, il virus che ha contagiato oltre 200mila computer in più di 150 paesi, bloccando i dati e chiedendo riscatti.
Possiamo tranquillizzare gli utenti Mac, il virus ha attaccato solo i sistemi Windows, e la Microsoft è già corsa ai ripari con delle patch, tra i più colpiti il vecchio Windows XP, non più aggiornato da anni ma ancora molto usato anche dalle aziende sia pubbliche che private, molte delle quali come banche e ospedali sono state messe in ginocchio e costrette a sospendere l’attività.
Se WannaCry non ha colpito i Mac, purtoppo diversi altri virus hanno attaccatto OS X, ecco una guida su come difendersi!

Alcuni esempi di attacchi ransowmware ai Mac:
Il patcher fasullo
KeRanger
FBI

Antivirus Mac comparativa

Cosa sono e come agiscono i ransomware su Mac

Il ransomware è un tipo di attacco malware in cui i file presenti sui vostri hard disk vengono crittografati (resi cioè illeggibili senza avere una chiave di decriptazione) viene poi presentata una richiesta di riscatto, spesso di qualche centinaio di euro, se si desidera ripristinare nuovamente i file, e spesso nella nuova moneta viruale i Bitcoin, che sono di fatto non rintracciabili.
Anche se al momento non ci sono ancora stati episodi ransomware sul Mac così gravi come WannaCry, i ricercatori di sicurezza ritengono che questa sia una possibilità. Ad esempio, i ricercatori di sicurezza hanno trovato linee di codice specifiche per Mac nel ransomware di Windows, il che indica che gli hakcer stanno almeno considerando la possibilità.

Aleksandr Yampolskiy, presidente di SecurityScorecard, ha insistito sul fatto che gli utenti di Apple sono vulnerabili agli attacchi del tipo WannaCry, anche se quel particolare evento riguarda solo i sistemi Windows.

Il mio Mac è stato attaccato, come devo comportarmi?

Se siamo stati infettati da ransomware perchè non avevamo un antivirus attivo sul Mac, non andiamo nel panico, utilizzare uno scanner antivirus come Bitdefender o MacKeeper per cercare il ransomware e rimuoverlo.
È improbabile che sarai l’unica persona interessata dal ransomware quindi tieni d’occhio i siti di sicurezza come questo, (qui trovi un elenco dei virus principali presenti su Mac) dove troverai istruzioni specifiche su come pulire l’infezione.

Armati di pazienda e forse i ricercatori di sicurezza troveranno un modo per decriptare i tuoi file gratuitamente, in ogni caso non pagare, non solo per non dare soldi agli hacker ma perchè, c’è una buona probabilità di pagare e non recuperare i tuoi file!

Scollegare gli hard disk esterni di backup

L’unico esempio di ransomware efficace visto su un Mac finora è stato KeRanger, che tenta anche di crittografare i backup di Time Machine, per cercare di rendere impossibile per l’utente di ripristinare semplicemente i file dal backup.
Quindi se scopri che il tuo Mac è stato infettato da ransomware, devi ridurre al minimo la possibilità che i backup diventino criptati, scollegando immediatamente qualsiasi tipo di archiviazione rimovibile come dischi rigidi esterni o chiavette USB, anche da qualsiasi condivisione di rete facendo clic sull’icona di espulsione accanto alle voci nella barra laterale di Finder.

Come proteggere il Mac contro i ransomware?

Ci sono diverse cose che puoi fare per proteggere il tuo Mac contro il ransomware:

1) Prendi in considerazione l’installazione di un software antivirus (qui trovi la comparativa dei migliori per Mac), soprattutto se ci tieni ai dati presenti sul Mac, o se lo usi per lavoro.

2) Protezione base di phishing
Come molti altri ransomware e malware, WannaCry inizialmente infetta le reti di computer tramite un attacco di phishing, non aprire mai un allegato di posta elettronica che non ti aspettavi, anche se sembra provenire da qualcuno che conosci, e non importa quanto sembra importante, interessante o curioso.

Antivirus Mac comparativa

3) Non utilizzare software addizionali
Il ransomware più recente per Mac tenta di diffondersi tramite applicazioni che sono state craccate o con patcher progettate per consentire di utilizzare gratuitamente software a pagamento. Quindi evitateli oppure leggete la nostra guida sui file Torrent per ridurre i rischi, nello scambio file.

4) Assicurati sempre che il sistema e le applicazioni siano aggiornati
Questo è un punto semplice ma altrettanto trascurato! su Mac OS X è possibile configurare gli aggiornamenti automatici aprendo l’applicazione Preferenze di Sistema, che troverai nell’elenco Applicazioni del Finder e selezionando l’icona App Store. Quindi devi mettere un segno di spunta accanto a Verifica aggiornamenti automaticamente, e anche alle caselle sotto questa voce, tra cui aggiornamenti in backgroud e installa aggiornamenti app, dati di sistema e MacOS.

5) Scaricare solo da siti web ufficiali

Se improvvisamente vedi un pop-up che dice per esempio che uno dei tuoi plugin del browser è obsoleto, assicuratevi di aggiornare solo dalla pagina web ufficiale per quel plugin, ad esempio il sito web di Adobe se è il plugin Flash (uno dei più usati per diffondere malware).
Non fidatevi mai del collegamento fornito in una finestra pop-up! Gli hacker utilizzano frequentemente tali pop-up e siti web falsi per diffondere ransomware e altri malware.
Qui trovi la guida per aggiornare il Flash player in sicurezza, e qui Safari.

6) Esegui il backup frequentemente

Se si dispone di un sistema di backup dei file, è meno importante se il ransomware colpisce perché è possibile ripristinare semplicemente i dati precedenti.
Tuttavia, l’episodio di ransomware di KeRanger ha tentato di crittografare anche i backup di Time Machine, quindi è possibile scegliere di utilizzare un’applicazione di terze parti come Carbon Copy Cloner invece di eseguire il backup dei file.
Per saperne di più: Come eseguire il backup di un Mac.

Breve storia dei Ransomware su Mac

Negli ultimi anni sono aumentati gli attacchi di questo tipo, ecco un breve elenco dei principali:

2013 FBI Scam, bloccava Safari
Nel luglio 2013 i ricercatori di sicurezza hanno scoperto una truffa che punta specificamente al browser Safari Mac, l’utente viene bloccato in una falsa pagina web “FBI” tramite una finestra di dialogo che non permetteva di lasciare il sito, ed erano richiesti 300$ per sbloccare il sistema.
Chiudere il browser era impossibile, e se l’utente chiudeva Safari, la pagina ransomware si ricaricava semplicemente la prossima volta che Safari si avviava.

2014 FileCoder
FileCoder fu identificato tramite il sito web VirusTotal per la scansione dei virus, prendeva di mira specificamente OS X, ma non è una vera minaccia, in quanto non crittografa i dati dell’utente, ma visualizza una finestra che richiede un riscatto di 30 euro.

2015 Gopher e Maboia, dimostrazione di forza
Due ricercatori di sicurezza, che lavorano in modo indipendente, creano separatamente Gopher e Mabouia, due esempi di ransomware specificamente mirati a Mac.
Tuttavia entrambi sono solo dimostrativi per far capire che il ransomware sul Mac è tecnicamente possibile, e per sfatare il falso mito di sicurezza degli utenti Mac, ancora piuttosto diffuso sui forum.

2016 KeRanger la minaccia più grande
I ricercatori di sicurezza trovano e identificano il ransomware di KeRanger all’interno di un aggiornamento autorizzato per il client BitTorrent. Il primo vero esempio di Mac ransomware, questa volta i creatori di ransomware hanno chiaramente cercato di creare una vera minaccia.
KeRanger è firmato con un certificato di sicurezza autorizzato, quindi non è bloccato dal sistema di sicurezza MacOS Gatekeeper. KeRanger crittografa i file e quindi lascia un file README_FOR_DECRYPT.txt nella directory in cui viene richiesta la richiesta di riscatto in BitCoin, oltre i mille dollari.

2017 Filezip
Filezip è un ransomware mascherato come applicazione “patcher” che possono essere scaricate da siti di pirateria o dalle rete Torrent. Le patcher sono progettate per modificare illegalmente i software commerciali più diffusi come Adobe Flash o Microsoft Office.
Quando l’utente tenta di utilizzare l’applicazione piratata, Filezip crittografa i file dell’utente e quindi inserisce un file “README !.txt”, “DECRYPT.txt” o “HOW_TO_DECRYPT.txt” in ogni cartella che elenca le richieste di riscatto in Bitcoin.
In particolare, come molti esempi basati su Windows di ransomware, Filezip non è in grado di decrittografare in alcun modo qualsiasi file, quindi pagare il riscatto è inutile.

Dovrei avere un antivirus sempre attivo in memoria?

La risposta come abbiamo già detto molte volte su questo sito è Sì,si potrebbe evitare solo nel caso il Mac sia un secondo o terzo computer senza dati importanti sopra, o nel caso si aodttino comportamenti virtuosi e molto attenti nella navigazione Internet, o ancora nel caso il Mac si usi solo offline.
In tutti gli altri casi si può scegliere un antivirus che fa al caso nostro dalla comprativa tra i migliori.

 

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Il Malware per Mac esiste?

Uno dei dubbi principali di un utente Mac attento alle problematiche sulla sicurezza, è come sapere se si è stati contagiati da un qualsiasi malware, adware o virus che possono rubare dati personali, password, foto e contenuti senza che se ne venga conoscenza.

Un errore comune che molti utenti Mac, vecchi e nuovi fanno è pensare che i Mac siano ancora “a prova di malware e virus”. Se è vero che la maggior parte del malware e spyware è scritto per il sistema operativo Windows, ci sono stati diversi casi di malware scritto apposta per Mac in questi ultimi anni.

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Vi mostreremo come controllare il vostro sistema per verificare se ci sia qualsiasi software indesiderato, e come rimuoverlo.
Non c’è una risposta univoca sui sintomi, ci possono essere rallentamenti all’avvio, malfunzionamenti vari, programmi che vanno in crash oppure non si aprono correttamente.

Differenza tra malware e virus Mac

I virus sono delle particolari tipologie di malware progettati  per replicarsi infettando altri file del computer, diffondendosi principalmente tramite la rete Internet e la posta elettronica, ma anche tramite chiave USB e altre modalità.
Il malware per Mac e i virus possono essere nascosti nei comuni file documenti, come in file eseguibili, mettendo così a rischio i nostri dati e la nostra privacy.
Il malware è quindi un termine più generale di categoria che abbraccia tutti i tipi di minacce.

Ecco le principali tipologie di malware Mac esistenti:

Virus
malware che si replica in vari modi
Trojan
appare come un software legittimo ma diffonde malware
Rootkit    
forniscono accesso al vostro Mac agli hacker
Spyware
malware che spia il computer
Keylogger
registrano l’utilizzo del Mac e possono rubare le password
Worm
Sfruttano le vulnerabilità del sistema e lo ralletano intasandolo
Backdoor
Sono spesso create dai trojan e permettono di entrare facilmente ne Mac creando reti di computer infetti chiamati botnet
Exploit
sono vulnerabilità del sistema o di programmi di terze parti come Flash e Java

Se non avete installato un software antivirus (ecco i migliori), potete effettuare dei controlli manualmente, ma potrebbe essere un lavoro lungo e difficile, partendo dal nostro archivio di virus: http://antivirusmac.it/category/virus/

Monitoraggio attività sul Mac

Il Mac ha in esecuzione un certo numero di programmi in memoria Ram, nella cartella Applicazioni, sotto Utility, troviamo il Monitor attività, che permette di monitorare tutti i processi in esecuzione, qui possiamo analizzare se ci sono programmi sospetti in esecuzione, se non siamo sicuri di un nome file possiamo chiedere in un forum sulla sicurezza.

Mac Activity monitorDopo aver individuato un’applicazione sospetta, possiamo tentare di rimuoverla, localizzandola nella cartella applicazioni e mettendola nel cestino, che andrà poi svuotato.
Maggiori informazioni sul monitor delle applicazioni in esecuzione potete trovarle qui.

Virus o lentezza del sistema?

Se invece dopo varie scansioni antivirus non viene trovato nulla, mail tuo Mac è lento, sia riavvia o è instabile, il tuo potrebbe essere un problema di prestazioni e manutenzione dei file, per cui leggi la nostra guida su come migliorare la velocità per tutti Mac.

Come eliminare e rimuovere il malware Mac

Il consiglio è di tenere un antivirus residente in memoria sempre attivo, solo così potremo riuscire a prevenire attacchi al nostro caro Mac, altrimenti saremo esposti e quando avvertiremo i sintomi di una possibile infezione dovremo fare scansioni approfondite del sistema e degli hard drive che potrebbero portare via molto tempo, o peggio dovremo rivolgerci a un tecnico specializzato per ripulire il sistema.

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In caso di dubbi, la soluzione consigliata è quella di installare un antivirus tra quelli da noi consigliati, (o se c’è un singolo file scaricato magari dalla rete Torrent fare una scansione con Virustotal online) o di scegliere quale antivirus fa al caso vostro nella nostra comparativa.

Passaggi consigliati per rimuovere il Mac malware:

1) scaricare l’antivirus che consigliamo.
2) Scegliere la scansione veloce per un controllo di massima, mentre se pensiamo di essere infetti scegliamo quella approfondita di tutto il sistema e degli hard disk e della memoria Ram.
3) Dai risultati, se sono stati trovati virus o malware scegliere di cancellare o mettere in quarantena i file compromessi.

In genere gli antivirus riescono ad eliminare il malware, trojan e in alcuni casi gli Spyware Mac più fastidiosi.

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Diversi lettori del sito ci hanno chiesto come fare a capire se il loro Mac ha contratto virus, malware o altri problemi a seconda dei sintomi, quali sono i rischi e come fare una scansione virus Mac per eliminare i virus.

Sommario dei contenuti della guida

1) Sintomi, il tuo Mac si comporta in modo strano?
2) Alcuni esempi di virus
3) Annunci imprevisti nel browser e pop-up pubblicitari
4) Il tuo Mac è sempre più lento?
5) Come fare una scansione su Mac per eliminare i virus
6) Comportamenti a rischio sicurezza
7) Che tipo di sicurezza ha il mio Mac?
8) Consigli contro i virus

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Mac sotto attacco virus
1) Sintomi, il tuo Mac si comporta in modo strano?

Se stai vedendo annunci pubblicitari (alias Adware) che non sai spiegarti, o il tuo sistema è troppo lento, il problema potrebbe essere colpa del malware.
Ricorda i virus possono colpire indifferentemente i Macbook,  iMac, i Mac Pro, i MacBook Air e i Mini.

Negli ultimi anni i Mac sono cresciuti in popolarità e diffusione, e da allora, e non a caso, anche i virus per Mac.
Non è naturalmente il caso di farsi prendere dal panico: le infezioni Mac diffuse sono ancora meno rare rispetto al PC, ma ecco una breve panoramica dei virus più diffusi degli ultimi anni.

2) Alcuni esempi di virus famosi

  • Wirelurker è stato distribuito via software pirata per Mac. Ha tentato di infettare qualsiasi iPhone o iPad collegato a Mac infetti, diffondendosi da una piattaforma all’altra e raccogliendo gli ID univoci degli apparecchi nel processo. Non sida quale sia l’obiettivo di questo malware.
  • iWorm infetta gli utenti che hanno scaricato software pirata dal famoso sito The Pirate Bay. I Mac infetti diventano parte di una botnet globale.
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Impariamo da questi esempi

Tutte queste infezioni hanno una cosa in comune: infettano i Mac attraverso software installati quasi sempre al di fuori del Mac App Store.
In alcuni casi, la colpa è di software pirata, in altri è un software di terze parti. Quindi se non si installa il software fuori dal Mac App Store, i rischi diminuiscono. Certo, ci sono alcuni exploit del sistema o dei browser e Java è una preoccupazione costante, quindi occorre tenere sempre aggiornato OSX perchè la Apple rilascia spesso delle patch per risolvere i problemi.

Se si installa il software fuori dal Mac App Store, bisogna stare attenti al software prima di installarlo (usiamo Google per una revisione, e la ricerca di una pagina ufficiale).

Analizziamo ora alcuni segnali che potrebbero significare che il vostro Mac potrebbe essere infettato da un virus.

3) Annunci imprevisti nel browser e pop-up pubblicitari

Gli adware sta diventando un problema sempre più grande sulla piattaforma Mac. Se stai vedendo annunci in luoghi dove in precedenza non si sono presentati, c’è una buona probabilità che avete installato qualcosa che non dovevate.
Spesso codici maligni si installano tra i plugin dei browser come Safari e reindirizzano le ricerche su siti pericolosi o pieni di spam pubblicitari.
Questo è ancora più vero se si vedono annunci pop-up anche quando non si sta navigando in Internet.
Se vuoi saperne di più leggi la nostra guida sull’Adware, come identificarlo e come rimuoverlo.

4) Il tuo Mac è sempre più lento?

Mac lentoAlcuni virus per Mac lo fanno diventare parte di una botnet Mac, che è una rete globale di computer utilizzati per ogni genere di cose, spesso illegali.
Se il Mac è infetto, potrebbe essere usato a tua insaputa per effettuare un attacco DDoS a un sito web, far parte di una rete di mining per bitcoin, o altre azioni che usano la potenza di calcolo della CPU del tuo Mac!

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Se il Mac continua ad essere lento, anche se non si hanno molti programmi aperti, questa è una possibilità concreta.
Ma nella maggior parte dei casi si tratta di altro, problemi dovuti a file inutili, troppi programmi installati o cattive prestazioni dell’hard disk.
P
otete leggere la nostra guida per rendere il Mac più veloce, oppure  usare un programma come l’ottimo MacBooster per velocizzare e pulire il vostro Mac.

5) Come fare una scansione virus Mac?

Pensi che il tuo Mac possa essere stato infettato dai virus?
Per saperlo con certezza occorre installare un antivirus per eseguire la scansione del Mac e scoprire eventuali infezioni, come il valido Mackeeper:

mackeeperDopo la scansione (consigliamo di fare quella approfondita di tutti gli hard disk anche esterni) alla ricerca di virus, potrai eliminare i virus Mac trovati e rendere sicuro il tuo sistema OS X e i tuoi dati.
Importante è poi tenere l’antivirus sempre attivo in memoria Ram, in modo che parta in automatico quando avviamo il sistema operativo OS X e ci protegga da subito.
Altri ottimi antivirus li trovi nella nostra comparativa aggiornata

oppure utilizzare altri metodi come questi:

  • Scansione Virustotal per Mac è uno strumento online gratuito rilasciato alcuni mesi da Google.
  • AdwareMedic che ora fa parte di Malwarebytes, scansiona ed elimina un buon numero di adware sul vostro Mac, è un prodotto molto valido anche se ovviamente non sostituisce un antivirus in esecuzione sul Mac, che è la scelta che noi consigliamo!

Se nessuno di questi strumenti trova qualcosa, è abbastanza improbabile che il tuo Mac sia infetto, anche se le minacce sono in aumento e non tutte sono ancora state scoperte dai ricercatori sulla sicurezza.

6) Comportamenti a rischio sicurezza

Spesso senza rendercene conto nell’utilizzo giornaliero del computer facciamo alcune cose che possono renderci vulnerabili ai virus, ecco alcuni esempi:

a) scaricare file Torrent Mac non sicuri (leggi la nostra guida per farlo in modo semplice e più sicuro) che possono contenere virus e malware piuttosto pericolosi.
b) visitare siti a rischio come portali hard, deep web, siti di di software, film e giochi piratati.
c) scaricare software non dell’Apple store, non certificato e quindi potenzialmente dannoso.
d) non aggiornare spesso OS X, i software, i browser di navigazione e i plugin come Flash e Java, spesso utilizzati come cavalli di troia per entrare nel computer.

Nel caso tu faccia uno o più di questi utilizzi del Mac è caldamente consigliato un antivirus sempre attivo!!!

7) Che tipo di sicurezza ha il mio Mac?

Il Mac ha alcune difese installate con OSX che dovrebbero tenervi al sicuro da una parte del malware, anche se, come tutte le misure non sono del tutto infallibili, anche se la Apple sta cercando di correre ai ripari.
Qui ci sono alcuni strumenti di OSX per la sicurezza:

  • Gatekeeper aiuta a proteggere il tuo Mac, impedendo agli utenti non informati di installare software potenzialmente pericoloso. Per impostazione predefinita, questo significa che non si può installare nulla al di fuori del Mac App Store, ma è anche possibile configurarlo per bloccare applicazioni da sviluppatori sconosciuti.
    Naturalmente, molti utenti Mac disabilitano Gatekeeper completamente in modo da poter eseguire qualsiasi software vogliono, comprese le cose che loro stessi hanno compilato.
    La speranza è che gli utenti ben informati sappiano valutare con attenzione le applicazioni che scaricano prima di installarle.
  • Sandboxing. Le Apps installate attraverso il Mac App Store hanno un accesso limitato al sistema, una limitazione destinata a fermare un app prima che possa compromettere l’intero sistema operativo.
  • XProtect, ufficialmente chiamato File Quarentine, è il programma anti malware che non sapevi di avere! è parte di OS X dal 2009, e non è come l’antivirus di Windows, ma è completamente invisibile alla maggior parte degli utenti. Non è possibile aprire il programma ed eseguire una scansione da soli, e non è possibile installare manualmente gli aggiornamenti. Ma se sei stato infettato da un virus noto, ci sono buone probabilità che il programma ti avverta.
    XProtect ti fermerà anche prima di aprire i file infetti. L’unico problema potrebbero essere gli aggiornamenti della Apple, a volte troppo lenti a reagire alle nuove minacce.
  • La poca diffusione è un altro vantaggio che valeva fino a 5/6 anni fa, ma ora i Mac hanno una quota di mercato crescente. Per lungo tempo ci sono stati così pochi computer attivi con OS X, che i creatori di malware non si sono preoccupati di farne un loro bersaglio.
    Naturalmente oggi, con una crescente base di utenti Mac, questo vale meno di prima, ma Windows rimane ancora l’obiettivo primario per i produttori di malware.

8) Consigli contro i virus per una maggiore sicurezza

1) Se usate il Mac per lavoro o tenete giustamente ai vostri dati personali, seguite questi consigli per la privacy.
2) Se siete dei nuovi utenti di OS X leggete qui le basi della sicurezza e qui.
3) Per evitare di prendere virus e malware in generale leggete la nostra guida apposita contro i virus Mac e quest’altro articolo che tratta anche dei fastidiosi trojan.
4) Attivare il firewall di OS X, scopri qui se è il caso di farlo e come!
5) Installare un antivirus! sembra banale ma ancora molti utenti Mac non l’hanno installato, esponendosi a rischi durante la navigazione e il download.

Scopri qui i migliori antivirus per il Mac!

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Molti utenti Mac potrebbero credere di non doversi preoccupare di virus e malware informatici sul loro Mac, e fino a 3/4 anni fa questo era abbastanza vero.
Ora sappiamo che anche il Mac può sicuramente essere infettato da vari tipi di malware, e per questo la Apple ha inserito il rilevamento e la quarantena dei file infetti, in modo da rendere meno probabile l’attacco di software dannoso.

Se pensi di aver preso un virus o vuoi evitare di prenderlo leggi la nostra guida

Antivirus Mac comparativa

Apple ha introdotto il rilevamento di malware nei Mac con il sistema operativo Snow Leopard (Mac OS 10.6). Questo sistema consiste nella quarantena di qualsiasi applicazione scaricata da Internet, l’uso di certificati di firma codice per verificare che qualsiasi app sia stata creata da una fonte legittima, e gli aggiornamenti di sicurezza periodici che includono i database dei malware noti.

Questo sistema è chiamato XProtect:
e mantiene le Apps in quarantena visualizzando una finestra di dialogo che ricorda da dove l’applicazione è stat scaricata e chiedendo se o non siete sicuri di volerla aprire.

Le Apps sprovviste del certificato di firma del codice, a seconda delle impostazioni di Gatekeeper, potrebbe visualizzare un messaggio che l’applicazione non può essere aperta a causa delle vostre impostazioni.
Le applicazioni che sono notoriamente dei ​​malware non possono essere aperti da tutti, e sarete avvertiti con un messaggio che offre la possibilità di buttare l’applicazione nel cestino.

Per assicurarsi che il database di virus per Mac sia sempre aggiornato, ti consigliamo di verificare che il Mac installi sempre automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza e i file di dati di sistema relativi.

Per fare questo:

Apri Preferenze di Sistema
Apri la preferenza App Store
Assicurarsi che “controllare automaticamente gli aggiornamenti e Installare file di dati di sistema e aggiornamenti di sicurezza” sia selezionato.

Questo dovrebbe mantenere il vostro Mac abbastanza protetto dai software dannosi, anche se è importante notare che non rendono impossibile degli attacchi mirati.
Non vi è un software antivirus in grado di proteggere da tutte le nuove minacce; se un nuovo malware viene creato oggi e voi lo scaricate ed eseguite avrete fatto prima che il database di Apple sia stato aggiornato.

Se i virus per Mac vi sembrano spauracchi, questa amici miei, è una lista di 30 cose potenzialmente pericolose che sono state trovate sul mio Mac durante una scnasione di virus di prova, uno dei quali è un virus di Windows.

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virusmacIl consiglio è quindi quello di integrare la protezione fornita da Apple con un software antivirus apposito come questo.

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Abbiamo già parlato del firewall del Mac nella nostra guida completa alla sicurezza, ma ora esaminiamolo più in dettaglio.

Il sistema operativo OS X del Mac viene fornito con un firewall integrato, ma non è abilitato di default. Il firewall di Windows è invece stato abilitato per default da quando un worm come Blaster infettò i vulnerabili sistemi Windows XP anni fa…

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Come i firewall su altri sistemi operativi, permette di bloccare alcune connessioni in ingresso e in uscita dal proprio computer, ed è possibile attivarlo dalla scheda Sicurezza e Privacy nelle Impostazioni di sistema.

Firewall Mac OSX

Perchè non è abilitato di default sul Mac? 

Un firewall è più di un semplice interruttore delle connessioni, monitora e blocca le connessioni in entrata. Alcuni firewall consentono inoltre di bloccare anche le connessioni in uscita, ma i firewall integrati su Mac e Windows non funzionano in questo modo.
U
na connessione in ingresso è solo un problema se ci sono applicazioni in ascolto per queste connessioni in entrata.
Ecco perché un firewall era così necessario in Windows tanti anni fa – perché Windows XP aveva così tanti servizi di ascolto per le connessioni di rete, e tali servizi venivano sfruttati in particolare dai Worm, che si diffondevano velocemente.

Un sistema Mac OS X di serie non ha tali servizi potenzialmente vulnerabili di ascolto, quindi non avrebbe bisogno di un firewall per proteggere questi servizi vulnerabili.
Questa è in realtà la stessa ragione per cui Ubuntu Linux non viene fornito con il suo firewall di default. Ubuntu ha scelto l’approccio di non avere servizi potenzialmente vulnerabili di ascolto di default, quindi un sistema Ubuntu è sicuro senza un firewall. Mac OS X funziona allo stesso modo.

scheda sicurezza e privacy - firewall attivato

I lati negativi del Firewall

Se hai utilizzato un PC Windows che ha il firewall di Windows incluso di default, sai che può causare problemi. Se si esegue un’applicazione a schermo intero – come ad esempio un gioco – la finestra del firewall potrebbe comparire con finestre di dialogo aggiuntive che fanno perdere tempo.

Peggio ancora, qualsiasi applicazione locale in esecuzione sul computer può fare un buco nel firewall. Questo è stato progettato per aiutare quelle applicazioni che richiedono connessioni in entrata lavoro senza configurazioni aggiuntive. Tuttavia, ciò significa che il firewall non è in realtà una buona protezione contro il software dannoso che vorrebbe aprire una porta e ascoltare sul vostro computer. Una volta che il computer è infetto, il suo firewall non aiuta.

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Quando si potrebbe desiderare di abilitarlo

Quindi, questo significa che non c’è necessità di utilizzare un firewall? No! Un firewall può essere utile se si stanno eseguendo software potenzialmente vulnerabili e se non si desidera essere accessibili su Internet.
Ad esempio, se è stato installato un server web Apache o un altro software server, si potrebbe accedere interamente sul computer tramite localhost. Per impedire a chiunque altro di contattare il software server, si può semplicemente abilitare il firewall. A meno che non si attivi un’eccezione per quello specifico pezzo di software, verranno bloccati tutti i collegamenti in entrata sul vostro computer.

Altri consigli

Quindi, se sei un tipico utente Mac, di solito non c’è bisogno di attivare il firewall. L’impostazione predefinita è “Consenti automaticamente al software attendibile di ricevere le connessioni in ingresso”, che significa che tutte le applicazioni Apple sul Mac, le applicazioni dal Mac App Store e le applicazioni firmate  consentite attraverso la protezione GateKeeper di Mac  sono autorizzate a ricevere le connessioni.

Come attivare e configurare il firewall integrato in Mac

Se vuoi attivare e configurare il firewall del Mac, fai clic sul menu Apple, seleziona Preferenze di Sistema, e fare clic su Sicurezza e Privacy. Fai clic sulla scheda Firewall > poi sull’icona del lucchetto, e inserisci la password.
Fare clic su Attiva Firewall per attivare il firewall, e quindi fare clic su Opzioni Firewall per configurare le opzioni di firewall.

Da qui, è possibile configurare le opzioni e aggiungere le applicazioni all’elenco. Un’applicazione che si aggiunge alla lista può avere connessioni in entrata consentite o bloccate a tua scelta.

La modalità invisibile

Sotto il pulsante “Avanzate” c’è una curiosa opzione per attivare  la “modalità stealth” su. Cosa cambia quando la sia attiva?

In sostanza, il firewall impedirà al vostro Mac di rispondere a richieste di altre macchine, ma consentirà ancora le informazioni in uscita dal vostro Mac. È possibile utilizzare la  modalità invisibile per rendere più difficile agli hackeri trovare il computer. La modalità Stealth è disponibile se si ha il firewall attivato. Quando la modalità Stealth è attivata, il computer non risponde alle richieste di “ping” e non risponde ai tentativi di connessione da una TCP o UDP chiusa.

Conclusioni

In sintesi, un firewall non è davvero necessario in un tipico desktop Mac, così come non è davvero necessario in un tipico desktop di Ubuntu Linux.

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Guida contro crapware e malware nei software, parte seconda

Leggi la prima parte della guida

Adware e Malware per Mac, situazione sempre più simile a Windows

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La maggior parte di adware, malware, spyware su OS X cerca di infettare il browser in qualche modo, dirottando la nuova scheda di ricerca all’apertura, facendo comparire annunci in pagine Web, e mandando avvisi di supporto tecnico fastidiosi.

Molti di questi programmi hijacker inserirà annunci a caso mentre si sta navigando, e non possono essere rimossi facilmente… in certi casi dovrete premere CMD+Q per chiudere l’applicazione del tutto per sbarazzarsi di loro.
In sostanza, il browser diventa completamente inutile.

L’adware più semplice si installerà nel browser come estensione, e reimposterà tutte le pagine; hanno nomi come searchmoose, search-speed, e searchbenny che utilizzano i falsi dei motori di ricerca.

La maggior parte degli annunci che vengono creati cercherà di ingannare l’utente per fargli installare anche altri annunci utilizzando falsi messaggi dei plugin Java, o che indicano di installare un codec o una nuova versione di Flash.
Tutti questi sono falsi ovviamente, ma così continuerà l’installazione di ancora più crapware e malware sul Mac.

Un sacco di adware reindirizzerà il motore di ricerca su un motore di ricerca fasullo che assomiglia molto a Google o Bing, ma tutti i risultati non sono altro che annunci. Potrebbe anche riprodurre annunci audio attraverso gli altoparlanti. 

L’adware più semplice funziona di solito in modo da  installare estensioni di Safari, che sono abbastanza facile da disinstallare. Il problema è che solo pochi adware hanno lavorato in questo modo nella nostra ricerca.

Il malware invece si installa si profondità nel sistema operativo, e può essere difficile rimuoverlo. Non c’è programma di disinstallazione, non c’è nessun elemento di avvio, non ci sono i plugin nel browser, le estensioni, o qualsiasi altra cosa che sembra essere installata.

Il motore di ricerca sarà dirottato, ed è possibile che il browser sarà instradato attraverso un proxy server; questi malware si installano come un servizio, e vengono eseguiti in background , potete trovare queste cose in cartelle come  /Library /LaunchAgents o /LaunchDaemons, che avranno alcuni elementi strani che non appartengono ad OS X.
Difficile però individuarli a mano.

Antivirus Mac comparativa

Libreria Mac

Una volta che il malware viene avviato da OS X come un normale programma, utilizza poi pezzi di funzionalità in OS X che permettono ad un processo di iniettare se stesso in un altro processo. Si può vedere come funziona aprendo un terminale ed eseguendo direttamente l’eseguibile per vedere cosa sta realmente accadendo è come carica l’estensione nascosta sul vostro Browser Safari.

Per alcuni suggerimenti sulla rimozione di adware e malware in OS X, è possibile leggere il documento di supporto di Apple, ma la cosa più sicura che si può fare è utilizzare il Mac App Store per installare le applicazioni, quando possibile. Queste applicazioni sono state verificate da Apple e dovrebbero essere sicure da usare, e sicuramente non ci saranno software in bundle con programmi indesiderati!

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Il Mac OS X non è più sicuro: l’epidemia di crapware e malware è cominciata

Spesso noi utenti di Mac OS X abbiamo preso in giro chi usa Windows pensando che fossero gli unici ad avere sempre problemi con virus, malware e fastidiose pubblicità.

Ma da tempo ormai non è semplicemente più vero, e le distanze tra i sistemi operativi si sono drammaticamente ridotte negli ultimi mesi.

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Tutti sappiamo che sotto il petto di OX X batte un cuore Unix, quindi possiamo contare su una certa protezione nativa contro i peggiori tipi di virus. Ma il problema in questi giorni non sono solo i virus, ma un’ondata di spyware, crapware, e adware che si insinuano nel Mac, dirottano il browser, inseriscono annunci pubblicitari, e tengono traccia dei siti navigati.
Gran parte di questi “software” sono legali, anche se di solito si installano sul Mac con l’inganno, quando clicchiamo la cosa sbagliata durante un programma di installazione.

La pericolosità delle procedure di installazione

Molto spesso infatti questi programmi si trovano inseriti in pacchetti di installazioni di software legittimo a grande diffusione. È quindi necessario stare attenti a ciò che si scarica e alle opzioni presenti nelle procedure di installazione, potrebbe essere un grosso errore e ci si potrebbe ritrovare con installati programmi spia o pubblicitari.

Questi adware spia si inseriscono direttamente nel browser, e analizzano anche siti sicuri come la vostra banca, siti con carta di credito, e-mail, mandando poi i dati ai loro server remoti.

Fino a poco tempo fa era possibile installare qualsiasi cosa per OS X da quasi qualsiasi sito web, senza bisogno di preoccuparsi molto su ciò su cui si era fatto clic.
Questo non è più vero, anche se l’App Store è sempre sicuro, il problema sono i produttori che non vendono il loro software attraverso l’App Store ma su altri siti di download.

Proprio come su Windows, oltre ai problemi riscontrati su piattafome popolari come CNET Downloads, sono molti altri i siti dove è possibile scaricare crapware in bundle anche per Mac.
In certi casi quando si avvia la procedura di installazione i software spia sono installati automaticamente senza possibilità di scelta con un pulsante Chiudi o possibilità di togliere la spunta al’opzione.

crapware per Mac in bundle

Quello nello screenshot ad esempio installa un tipico crapware che reindirizzerà il vostro browser e installerà un gruppo di plugin indesiderati.
Nella schermata successiva, il programma di installazione finalmente consente di rifiutare l’installazione indesiderata, e qui che dobbiamo declinare la “gentile offerta”!!!

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Naturalmente non è solo Download CNET che distribuisce questi pacchetti ma abbiamo trovato un certo numero di altre applicazioni distribuite su vari siti di download, soprattutto di freeware.
Da tempo alcuni crapware hanno anche una versione per Mac e dei problemi hanno anche evidenziato alcuni popolari programmi per gestire i file Torrent come uTorrent che installa software per minare i Litecoin che ingolfa il computer degli utenti rubando potenza di calcolo della CPU.

Il problema peggiora quando si tenta di scaricare freeware usando Google, che  sta cercando di vietare il crapware nei bundle su Chrome, ma purtroppo Yahoo e Bing non hanno lo stesso livello di controllo. 

Se si cerca per esempio “Vlc download” non è difficile imbattersi in link che installano crapware, e quasi tutti sono cross-platform e funzionano anche su OS X.

Quando un utente ignaro tenta di utilizzare uno di questi programmi di installazione, sarà presentata una schermata simile a questa per OpenOffice, ovviamente non scaricato dal sito ufficiale ma da altri siti:

Installazione VLC crapware

che installa adware nel sistema soprattutto a chi è distratto e preme velocemente i pulsanti Accetta, Avanti.
E, naturalmente, nella schermata successiva cerca di ottenere l’installazione di qualcos’altro che non è necessario. 

Vai alla seconda parte della guida

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Le impostazioni di sicurezza in Safari, parte seconda

Dopo aver letto la prima parte della guida per le impostazioni di privacy e navigazione privata in Safari, passiamo ora ad analizzare la scheda Sicurezza, presente nelle Preferenze del browser.

Le prime tre opzioni presenti sono solitamente abilitate di default e noi consigliamo di lasciarle così.
La riga che più ci può interessare, è l’ultima e riguarda i plugin Internet, anche questa è abilitata di default ma se togliamo il segno di spunta possiamo decidere direttamente di non farne attivare nessuno.

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safari_impostazioni_sicurezzaQuesta però è una decisione un po’ troppo drastica, e di solitpo è meglio valutare caso per caso,  premiamo quindi su “Gestisci impostazioni siti web” e si aprirà una ulteriore finestra con  sulla sinistra l’elenco del plugin attivi ad esempio Adobe Flash, Quicktime, Silverlight, selezionandoli uno per uno compariranno sulla destra i siti Internet che attualmente li stanno utilizzando.
Sulla destra per ogni sito è possibile consentire o meno l’utilizzo del plugin in modo piuttosto dettagliato ecco le opzioni:

  • Chiedi – I contenuti non saranno bloccati a prescindere, ma al caricamento della pagina Safari chiederà il permesso di riprodurli
  • Blocca – I contenuti saranno bloccati per via predefinita, ma nulla impedirà comunque di riprodurli selezionando il singolo oggetto e premendo sulla piccola freccia in fondo al messaggio di blocco; un click sul pop-up “Autorizza” darà il nullaosta
  • Consenti – I contenuti saranno regolarmente riprodotti, a patto che Safari non rilevi la presenza di una versione datata del plugin; in tal caso, per sicurezza varrà il blocco
  • Consenti sempre – Come la precedente, con la variante che la riproduzione avviene pure in presenza di vecchie versioni del plugin
  • Esegui in modalità non sicura – Sconsigliata, in quanto sovrasta qualsiasi opzione di sicurezza di Safari che riduca nelle altre opzioni permissive il rischio di pericoli.

Utilizzi: a seconda del tipo di plugin le possibilità sono diverse, ma per quanto riguarda la navigazione ordinaria bloccare un plugin su singoli siti può essere utile per limitare pubblicità troppo fastidiose oppure non far partire plugin che consumano troppa memoria Ram soprattutto se abbiamo l’abitudine di aprire molte schede insieme.

 

 

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Safari è il più utilizzato browser per Mac, anche perchè la Apple lo ha inserito di default nei propri sistemi operativi a partire dal 2007.

Safari ha subito una revisione completa con l’andare del tempo, ed è diventato molto più usabile anche per non farsi battere dall’agguerrita concorrenza di Chrome e Firefox.In questa guida dettagliata in profondità punteremo lo sguarso soprattutto sulle funzioni che possono farci fare una navigazione su Internet più sicura.
La navigazione privata era una seccatura da utilizzare nelle versioni precedenti di iOS, mentre altri browser di terze parti, tra cui Google Chrome, hanno reso molto più facile da usare la navigazione privata. La Apple sembra aver imparato da questo errore e ora ha incluso impostazioni di navigazione private direttamente nella versione iOS 7 di Safari.
La modalità di navigazione privata può avere molti usi. Il motivo principale per utilizzare questa modalità è quando si hanno dei problemi che fanno utilizzo dei cookies.
In Safari è necessario fare clic sulla barra dei menu Safari e selezionare l’opzione Private Browsing, può darsi che vi verrà richiesto di chiudere tutte le schede, ma almeno in questo modo si può attivare o disattivare rapidamente la modalità privata senza dover uscire dall’app.
Per differenziare tra navigazione normale e privata, Apple ha adottato un sistema di interfaccia utente più scura per identificarla.

Per maggiore comodità si può creare una scorciatoia da tastiera:

Per creare una nuova scelta rapida da tastiera, aprire Preferenze di Sistema e fare clic su Tastiera > Scorciatoie. Una volta lì, fare clic su App Tasti di scelta rapida nel riquadro di sinistra, quindi fare clic sul segno ‘+’ in basso per aggiungere una nuova applicazione alla tua lista di scorciatoie personalizzate.
Ma a cosa serve la navigazione privata?
Le informazioni come i cookie, la cronologia delle esplorazioni, i dati immessi su moduli, i nome dei file scaricati non sono soggetti a registrazione durante la sessione e sono eliminati automaticamente in uscita da Safari.
Precisazione importante: non considerate queste modalità come “sicura” perchè gli Internet provider e i siti stessi possono comunque sempre sapere il vostro indirizzo IP e quindi risalire a voi.
Privacy 
Andiamo ora a dare uno sguardo alle impostazioni che si raggiungono tramite il menu preferenze.
Innanzitutto scegliendo la scheda Sicurezza è possibile vedere ed elimiare i cookie che i siti Internet che abbiamo visitato ci hanno gentilmente mandato per tenere traccia della nostra navigazione. Possiamo anche scegliere quali eliminare selezionandoli e cliccando poi sul pulsante Rimuovi.

Per togliere tutti i cookie di un sito specifico, dobbiamo cliccare su “Mostra cookie” nella scheda “Privacy” e scrivere il nome del sito rimuovere nel campo di ricerca in alto a destra. Per eliminare invece tutti i cookie in un colpo solo, dobbiamo fare clic su “Mostra cookie” nella scheda “Privacy” e poi sul pulsante “Rimuovi tutto” per eliminare tutti i cookie.

Safari_Schermata_privacyBloccare i Cookie
Safari offre tre possibilità diverse per gestire i cookie:

  • I cookie sono sempre accettati
  • I cookie non sono mai accettati e quindi sono sempre bloccati (potrebbe inibire la navigazione in alcuni siti)
  • I cookie sono accettati solo se provengono dai siti visitati dall’utente. in questo modo i cookie (spesso di natura pubblicitaria) in arrivo da terze parti sono sempre bloccati. è l’opzione che noi consigliamo.

Tieni presente che tutti i cookie che sono già presenti nel browser prima di cambiare queste impostazioni rimangono attivi.

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Oggi parliamo degli Adware, programmi che spesso visualizzano pubblicità all’insaputa degli utenti, che utilizzano Safari (o altri browser) come veicolo per inserirsi nel Mac e fermarsi anche per molto tempo senza destare troppi sospetti.

Molto spesso vengono installati insieme ad altri software soprattutto gratuiti trovati su grandi siti di download come Softonic, Cnet, MPlayerX, quindi attenti a cosa scaricate!

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Se vedete strani banner, link o altri oggetti pubblicitari piuttosto insistenti come pop up o aperutre di finestre non richieste, non sempre la colpa è dei siti che state visitando, ma potrebbe risiedere nel vostro browser!

Adware su Mac

L’identificazione degli adware richiede semplicemente la ricerca di alcuni file chiave. Se uno di questi file è presente, vuol dire che si è infettati con l’ adware corrispondente, e sarà necessario seguire le istruzioni di rimozione specifiche di tale adware.

Se si è infetti è inoltre possibile scaricare lo strumento di rimozione di Adware proposto dal sito The Safe Mac. Si tratta di un AppleScript che è possibile utilizzare per eseguire la scansione e rimuovere tutti gli adware che troverete di seguito e molti altri.

Esaminare le estensioni del browser
Esaminare le estensioni del browser o gli add-on è spesso sufficiente per diagnosticare il possibile problema.
Quindi guarda le estensioni che hai installato nel tuo browser, utilizzando i seguenti metodi:

Safari: scegliere Preferenze dal menu Safari, quindi fare clic sull’icona Extensions, vicino al lato destro della fila di icone lungo la parte superiore della finestra.
Chrome: sceglire Preferenze dal menu Chrome, quindi fare clic sulla voce Estensioni nell’elenco sul lato sinistro della finestra .
Firefox: sceglire Componenti aggiuntivi dal menu Strumenti, quindi guardare entrambe le estensioni e gli elenchi Plugin nella finestra che si apre.

E importante ricordare che ci sono un sacco di estensioni per i browser perfettamente regolari. Però se vedete uno qualsiasi degli elementi indicati in grassetto di seguito, questo è il segnale che è presente un adware installato.
Assicurati di guardare le istruzioni di rimozione, piuttosto che rimuovere le estensioni, infatti alcuni adware installano più di una semplice estensione del browser.

Ecco la lista degli Adware più conosciuti:

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  • Codec-M
  • Yontoo
  • ChatZum
  • Conduit, The Genealogy Gems Podcast Community Toolbar
  • SearchmeSlick SavingsAmazon Shopping Assistant e Ebay Shopping Assistant
  • GoPhoto.it
  • Omnibar
  • savekeepsaVe keeepsuave keepo
  • jollywallet cash back
  • VidxViddxxVidoxViidaxViiDDx
  • Awesome Screenshot
  • MacDeals
  • Ads by MacSpend (mostra coupons e banner)

Esaminare le librerie
Alcuni adware installano dei LaunchAgents, che vengono utilizzati per mantenere un componente in esecuzione in background in qualsiasi momento.  Se vedete un file che corrisponda alla descrizione, è stato installato un adware!

Per stare più sicuri è in ogni caso consigliato installare un antivirus, ecco qui la guida ai migliori Antivirus su Mac.

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Guida completa alle impostazioni di sicurezza per Mac OS X – parte 3

primaseconda – Terza parte

L’ultima scheda delle impostazioni sulla sicurezza riguarda le impostazioni del firewall di Mac OS X, un argomento spesso tralasciato o ignorato da molti utenti perchè riteuto non necessario o troppo tecnico.

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Ma impostare bene il firewall può voler dire sapere sempre quali tipo di connessioni entrano o escono dal nostro computer e avere tutto sotto controllo.

Firewall Mac OSXIl firewall di base del Mac si basa su un firewall standard di UNIX chiamato ipfw e aggiunge un sistema di filtraggio dei dati Internet. L’application firewall rende più facile configurare le impostazioni: invece di dover sapere quali  porte e protocolli sono necessarie, si può solo specificare quali applicazioni hanno il diritto di effettuare connessioni in entrata o in uscita. Quindi è tutto molto semplice!

Per iniziare, selezionare la scheda Firewall nel pannello delle preferenze Sicurezza.

Configurare il firewall del MacAttiva firewall: questo pulsante attiverà il firewall del Mac. Una volta che il firewall è stato avviato, il pulsante si trasformerà in un pulsante disattiva firewall.
Avanzate: Facendo clic su questo pulsante potremo impostare le opzioni per il firewall del Mac. Il pulsante Avanzate è abilitato solo quando il firewall è attivato.

Opzioni firewall
Bloccare tutte le connessioni in entrata: selezionando questa opzione il firewall impedirà le connessioni in entrata ai servizi non essenziali. I servizi essenziali definiti da Apple sono:
Configd: consente servizi DHCP e altri di configurazione di rete.
mDNSResponder: consente al protocollo Bonjour di funzionare.Se si sceglie di bloccare tutte le connessioni in ingresso, i servizi di scambio file, schermo e condivisione di stampa non funzioneranno più.

Consentire automaticamente ai software attendibili di ricevere le connessioni in entrata:
se selezionata questa opzione aggiunge automaticamente le applicazioni software firmate alla lista delle applicazioni che sono autorizzate ad accettare connessioni da una rete esterna, compreso Internet.
In linea di massima è consigliabile attivarla a meno che si installino molte applicazioni non certificate.È possibile aggiungere manualmente le applicazioni alla lista filtro delle applicazioni del firewall utilizzando il pulsante più. Allo stesso modo, è possibile rimuovere le applicazioni dall’elenco utilizzando il meno tasto meno.
Fare questo lavoro può portare via molto tempo soprattutto se non si conoscono tutte le applicazioni…
Attiva modalità stealth: Se attivata, questa impostazione impedisce al Mac di rispondere alle richieste di traffico dalla rete. Questo renderà il vostro Mac come inesistente sulla rete.
Non consigliata se non in casi particolari.

primaseconda – Fine della terza parte

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Guida completa alle impostazioni di sicurezza per Mac OS X – parte 2

Per la prima parte della guida clicca qui.
La seconda scheda della sezione sicurezza è chiamata Filevault o per alcune versioni crittografia disco.

FileVault utilizza uno schema di crittografia a 128 bit di tipo AES per proteggere i dati degli utenti da occhi e mani indiscrete. Lìopzione Crittografia cartella home rende quasi impossibile per chiunque accedere a tutti i dati utente sul tuo Mac senza il nome account e la password che avete scelto.FileVault può essere molto utile sopratuttto per chi ha un Mac portatile ed è preoccupato per la sua perdita o il furto. Quando FileVault è attivato, la vostra cartella home diventa un’immagine criptata del disco che viene montato per l’accesso.
Quando ci si disconnette, arresta il sistema o si va in modalità Sleep, l’immagine della cartella home viene smontata e non è più disponibile.
crittografia Mac
La prima volta che si abilita FileVault, è possibile che il processo di crittografia richieda un tempo molto lungo. Il Mac convertirà tutti i dati della cartella Home nell’immagine di un disco criptato. Una volta che il processo di crittografia è completo, il vostro Mac si occuperà di crittografare e decrittografare i singoli file, se necessario, al volo.
Questo si traduce solo in un leggero calo delle prestazioni, che raramente si noterà tranne quando si accede a file di grandi dimensioni.
Configurazione FileVault
Prima di poter iniziare a fare modifiche, è necessario prima autenticare l’identità con il vostro Mac.
Fare clic sull’icona del lucchetto nell’angolo in basso a sinistra del pannello delle preferenze Sicurezza.
Vi verrà chiesto di immettere il nome utente e la password dell’amministratore. Fornire le informazioni richieste, quindi fare clic su OK.
Imposta la Master Password: la password principale è la vostra cassaforte! Essa consente di reimpostare la password utente nel caso in cui si dimentichi i dati di accesso.
Tuttavia, se si dimentica sia la password dell’account utente sia la password principale, non si sarà più in grado di accedere ai vostri dati utente!
Quindi fate molte attenzione, i dati una volta criptati non saranno più leggibili o recuperabili in alcun modo senza la master password!
Attiva FileVault: Ciò consentirà al sistema di crittografia di attivarsi per il tuo account utente (ma ovviamente non per gli altri account presenti che sono indipendenti). Ti verrà chiesta la password del proprio account e poi vedrai le seguenti opzioni: Utilizzare cancellazione sicura: questa opzione sovrascrive i dati quando si svuota il cestino. Questo assicura che i dati cancellati non siano facilmente recuperabili.
Molto utile per dati sensibili e di lavoro che non vogliamo siano letti da altri.
Usa la memoria virtuale sicura: Selezionando questa opzione si forzeranno tutti i dati presenti nella memoria RAM  sul disco rigido per essere prima cifrati.
Può rallentare il sistema, usare solo se necessario.Una volta che il processo di crittografia è completo, il vostro Mac visualizza la schermata di login, da cui è possibile imserire la password di account per accedere.

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Torna alla prima parte – Fine seconda parte – Vai alla terza parte

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