Aggiornamenti OS X e bug: un cambio di mentalità?

Nel corso del 2017 la Apple ha dovuto risolvere molti bug, errori, possibili exploit e incompatibilità con le app, collegati soprattutto al nuovo OS X.

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Tutti i software hanno dei difetti, non importa quanto attentamente lo si controll o su che tipologia di sistema giri. Quindi la domanda non è come scrivere un codice perfetto, ma come rispondere agli errori quando li trovi.
E mentre Apple si è guadagnata una solida reputazione per la sicurezza, una serie di vulnerabilità significative in macOS e iOS hanno messo a dura prova la rete di sicurezza di Apple negli ultimi anni, e ha portato alcuni ricercatori e sviluppatori di sicurezza a chiedersi se i problemi sono sistemici.

I problemi più recenti avvenuti nel 2017

Ad esempio dopo il rilascio del sistema operativo MacOS High Sierra di Apple avvenuto alla fine di settembre, entro dieci giorni sono dovuti correre ai ripari per correggere due bug critici.
È possibile utilizzare App di terze parti per rubare le credenziali dal portachiavi e il suggerimento password per i volumi di file system Apple crittografati ha rivelato le password con il testo in chiaro!
Poi, alla fine di novembre, i ricercatori di sicurezza hanno annunciato pubblicamente che chiunque poteva ottenere l’accesso a un Mac con High Sierra semplicemente digitando la parola “root”, (il cosiddetto root bug di cui abbiamo parlato).
Il bug era così importante che Apple ha fatto uscire la correzione in un giorno, una velocità impressionante per un’azienda così grande.

Nel corso del 2017, in generale, la società ha risolto numerosi bug problematici, tra cui decine in iOS 10 e un aggiornamento particolarmente fastidioso a maggio che ha influito su tutti i sistemi operativi e i servizi dell’azienda, risolvendo 66 vulnerabilità uniche. Molte di queste vulnerabilità consentivano l’accesso remoto; quindi un hacker non avrebbe avuto bisogno di un accesso fisico ai dispositivi per comprometterli.

Poco dopo che iOS 11 è uscito a settembre, iPhone ha iniziato a correggere automaticamente la lettera “i” in “A.” Pur non essendo un problema di sicurezza, era molto visibile e irritante per gran parte della base clienti di Apple. E la scorsa settimana Apple ha rilasciato una correzione per iOS 11 per una vulnerabilità HomeKit remota che non era facile da sfruttare, ma avrebbe potuto consentire a un utente malintenzionato di compromettere importanti dispositivi domestici intelligenti come le serrature delle porte.

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Problemi di fondo degli ultimi rilasci di OS X e la questione dell’adozione degli aggiornamenti

Apple offre ancora una sicurezza migliore rispetto alla controparte Microsoft, ma i ricercatori della sicurezza dicono che questo aumento delle vulnerabilità e bug può far sorgere problemi più profondi. Alcuni ricercatori sulla sicurezza ritengono che il continuo ritmo di uscita di nuovi prodotti sembra penalizzare la parte di garanzia della qualità del processo di sviluppo del software.

Sembrano lontani i tempi del rilascio di “Snow Leopard”, subito stabile perché Apple ha dedicato molto tempo a correggere i bug, mentre oggi ogni nuova versione di OS X è stata pesantemente appesantita di nuove funzionalità, mentre sarebbe meglio rallentare un po’ le nuove funzionalità e concentrarsi sulle correzioni.
Le vulnerabilità altamente visibili potrebbero anche avere un effetto a cascata sulla sicurezza generale di Apple.
Uno dei motivi per cui i suoi dispositivi rimangono relativamente sicuri, è perchè i proprietari di iPhone e Mac in genere installano gli aggiornamenti in modo tempestivo, mentre i dispositivi Android, ad esempio, vengono spesso lasciati indietro. Ma troppi errori troppo spesso potrebbero rendere le persone caute nell’adottare rapidamente gli aggiornamenti, preferendo restare indietro mentre aspettano che il nuovo software sia testato dagli utenti e dai ricercatori.

Lo sviluppatore di software turco Lemi Orhan Ergin, uno dei ricercatori che ha scoperto il “bug root”, ha informato Apple con un tweet. Il risultato paradossale potrebbe ancora essere esitazione nell’aggiornare, il che danneggerebbe l’approccio di sicurezza generale di Apple. “Gli amministratori Mac, sono stati un po’ lenti nell’adozione degli aggiornamenti, ma questo è un messaggio sbagliato perché gli aggiornamenti sono importanti per la sicurezza, afferma Reed di Malwarebytes.
Devo dare credito ad Apple, hanno risposto velocemente a queste cose, ma penso che il grande focus debba essere sulla stabilità complessiva del sistema stesso piuttosto che dover rispondere a questi bug, è frustrante.

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